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©tossa

Recap gp d’Australia

2025-03-20 18:06

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Recap gp d’Australia

La F1 è ri iniziata col botto, è stata una gara pazzesca, con tre macchine fuori solo tra il primo giro e quello di formazione, sei macchine schiantate, rimonte al limite dell’impossibile, ma andiamo con ordine con un veloce recap:


La gara inizia in modo inaudito, diluvia, e Hadjar esce in curva due nel giro di formazione, nel primo giro Doohan esce di pista e si ritira, quindi entra la safety car, che anziché acquietare le acque le agita, con Sainz che fa un errore di sovrasterzo inspiegabile e va a muro.


Finalmente al quinto giro la gara prosegue, e la pioggia si placa, mentre la pista, lentamente si asciuga, ma già al decimo giro le McLaren hanno un passo pazzesco, Piastri e Norris guadagnano decimi a giro rispetto a Verstappen.


Dalle retrovie, improvvisamente compaiono tre piloti che stanno compiendo delle rimonte al limite dell’impossibilità: Antonelli, Stroll e Hulkemberg.


Verso il 35° giro però, Alonso esce di pista, ed entra la safety car di nuovo, la pista è ormai asciutta, e tutti i piloti vanno ai box per cambiare gomme.


L’asciutto dura poco: a 10 giri dal termine torna il diluvio, e tutti tranne le RedBull e le Ferrari tornano ai box per rimettere le intermedie.


Lawson viene raggiunto in un solo giro da Norris, che ha già effettuato il pitstop, e prova il colpaccio: con un drift degno di Loeb punta Norris affiancato a lui, distruggendo la macchina ma almeno cercando di portare a termine l’obbiettivo predisposto da Horner: far uscire una McLaren. Ma niente da fare, e ci rammarichiamo per il caro Liam, che almeno si è dimostrato obbediente.


In ogni caso, Verstappen, subito dopo l’ eroica uscita di scena di Lawson va a montare le intermedie, e si ritrova secondo, molto vicino a Norris.


Le Ferrari però si intestardiscono, e rimangono fuori con le gomme da asciutto per poi rientrare anche loro quattro giri dopo.


Piastri, che al 45 giro è uscito di pista, in soli 10 giri supera ben quattro macchine, tornando in zona punti, nono.


Le Ferrari sbucano ottavo e nono, con Hamilton che verrà umiliato all’esterno da Piastri, senza alcun contegno o rispetto.


La gara finisce così:


  1. Norris 2. Verstappen 3 Russell 4 Antonelli 5 Albon 6 Stroll 7 Hulkemberg 8 Leclerc 9 Piastri  10Hamilton

 Ed infine, chiudiamo con le nostre pagelle:




Bearman: 4, flop


Ocon: 6, di più di così non poteva


Bortoleto: 6.5, peccato per la sbavatura


Hulkemberg: 7, prestazione da Hulk


Hadjar: 4.5, teso


Tsunoda: 6.5, tutto bene fino all’errore


Sainz:4, inspiegabile


Albon: 8.5, maturato


Alonso: 6.5, sfortunato


Stroll: 8, inaspettato


Lawson: 4, reincarnazione di Perez con una discendenza da 007


Verstappen: 9, alieno anche con una macchina inferiore


Hamilton: 4, nervoso e incoerente dal punto di vista comunicativo, si deve adattare alla macchina


Leclerc: 5.5, deludente


Russell: 7.5, freddo, cinico, ma manca la macchina per competere al meglio


Antonelli: 9.75, non ci sono aggettivi


Piastri: 7, veloce ma disattento nel momento cruciale


Norris: 10, dominante



©tossa