Sono bastate solo due gare per convincere Christian Horner ed Helmut Marko di aver compiuto una scelta sbagliata, quella di ingaggiare Liam Lawson come secondo pilota. Due gare nelle quali, di sicuro, Lawson non ha convinto, ma è risaputo che ci vuole tempo, soprattutto per un pilota giovane e con poca esperiena come Lawson, ad adattarsi alla RedBull, che viene progettata apposta per lo stile di guida di Max Verstappen, e quindi che per un esordiente come Lawson ci voglia tempo è evidente, ma Lawson, in Australia e in Cina non ha convinto sotto nessun’ aspetto, né in gara né in qualifica, e questo però non è l’ unico motivo che ha portato alla decisione compiuta dal team austriaco: Uno dei motivi che maggiormente hanno portato a questa decisione è il marketing, la Honda ha sborsato 70 milioni di sterline in aggiunta al pacchetto sponsorizzazione base, tentando, con estremo successo, di portare un pilota giapponese finalmente nelle scuderie di punta. La Honda ha messo così tanti soldi sul banco anche perché il 6 aprile c’è in programma il gran premio di Suzuka, e quindi vedere l’esordio in RedBull del paladino di casa sarebbe ancora più emozionante, e di sicuro la Honda ha deciso di non lasciarsi passare questa occasione molto facilmente. Lunedì sera si è svolto un meeting tra tutti i piani alti del team e si è deciso non solo di far indossare la tuta blu scuro a Tsunoda, ma anche di inserire Colapinto accanto a Hadjar in RB e rimandare Lawson ad allevare capre in nuova zelanda, ma Verstappen ha insistito su tenere Lawson nella scuderia secondaria, considerandolo un pilota di grande talento. Che fosse un po’ presto per retrocedere Lawson, ma che fosse un po’ troppo affrettata la scelta di mandare il neozelandese lo sapevano tutti, e che piloti di grande talento che adesso stanno facendo la differenza in team minori abbiano fallito negli scorsi anni era noto a tutti(Albon, Gasly, precedentemente Kvyat…). Forse è stata una scelta affrettata è chiaro, ma in tanti si chiedono se fosse mai stato possibile in un altro universo l’ epico ritorno di Daniel Ricciardo in Redbull (uno dei pupilli di Horner), e l’ affare sembrava quasi fatto dopo il gran premio di Silverston, ma ahinoi, le cose non sono andate come gli appassionati di Drive to Survive si aspettavano… Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nel sondaggio sul nostro canale.

