Tre gare, tre vincitori diversi, un dominio interrotto e poche certezze per il mondiale. Questo è il riassunto delle prime tre gare del 2025, le prime due gare dominate dai piloti della Mclaren, che arrivavano da strafavoriti alla vigilia, per poi dominare nelle prove libere e per quasi tutte le qualifiche, ma è bastato un giro lanciato di quell'alieno di Max Verstappen a ricacciare con i piedi per terra le McLaren. Domenica, la gara: è stata una gara piuttosto noiosa, con una sola sosta e pochissimi sorpassi tra i primi. Uno dei pochi smuovimenti di acque è accaduto negli ultimi giritra le due McLaren, con Norris che non riusciva a mantenere il passo martellante di Verstappen, mentre Piastri sembrava l'unico in grado di raggiungere l'olandese, e chiedeva lo scambio di posizioni con Norris, che però non è accaduto per qualche motivo. Che sia questa la spina nel fianco delle McLaren, il fatto di (non apertamente ma in modo abbastanza evidente) dare la precedenza a Norris su Piastri, che però non si è mai davvero dimostrato inferiore rispetto all'inglese, che certo, è più esperto, ma ha più di una volta dimostrato di dover ancora fare ancora undi maturità per arrivare al livello di un campione del mondo, ma ha tutte le carte in regola per farlo questo step. Delude invece Russell, che nelle prime due gare aveva portato a casa due terzi posti, e che oggi chiude solo quinto, mentre Antonelli, che in Cina era stato molto sfortunato, costretto a correre tutta la gara con il fondo rotto, chiude con un brillante sesto posto. Sempre nei rookies, stupiscono Hadjar (P8 dopo una grandissima qualifica) e Bearman decimo, a punti per la seconda volta di fila con una Haas alla sua prima stagione in f1, il che è impressionante se si vede i risultati del suo compagno di squadra Ocon, da sempre un pilota con grandi alti e bassi, ma un pilota esperto e molto spietato. Il quattordicesimo posto di Tsunoda dimostra che la macchina, come l'intero progetto della scuderia, è basata solamente sullo stile e i gusti di guida di Verstappen, rivelandosi difficilissima e quasi inadattabile per altri, seppur validissimi, piloti come Lawson e Tsunoda. Ma quindi la giga offerta di marketing proposta da Honda per portare Tsunoda in RedBull era inuile?(vedi l'articolo o aproposito) No, bisogna dare del tempo a Yuki per adattarsi alla macchina, tempo che però Lawson non ha avuto a disposizione, e qui dovrebbero sorgere non poche domande: Perchè non dare tempo a Lawson, lasciandogli solo due gare? ; Perchè non costruire un progetto futuro con Lawson e bidonarlo subito per Tsunoda (meno giovane e meno voluto da Verstappen, che in fondo è al centro del progetto presente e futuro della scuderia). A queste domande cercheremo di dare delle risposte, delle ipotesi, ma la verità la sanno solo i due che hanno manovrato tutta l'operazione, i due che stringono le redini della squadra: Christian Horner ed Helmut Marko. Le nostre pagelle: Kick Sauber: 5.5 Hulkemberg: 5.5, sottotono. Bortoleto: 6, la macchina non gli permette di mostrare il suo vero potenziale, che è altissimo. Haas: 6 Ocon: 5.5, non conferma la gara incredibile in Cina. Bearman: 6.5 Williams: 6.5 Sainz: 5.5, in una prolungata fase di adattamento. Albon: 7, inizio 2025 incredibile. Aston Martin: 6 Stroll: 4, fantasma formaggino. Alonso: 6.5, un ottimo undicesimo posto, vicino alla zona punti con una macchina molto sottotoni. VCARB: 6.5 Hadjar: 7, finalmente porta a casa i suoi primi punti. Lawson: 6, unb 6 di incoraggiamento per lui, è molto difficile uscire dall' aspirale negativa in RedBull, ma ci sta riuscendo. RedBull: 7 Tsunoda: 5.5, sta facendo meglio di Lawson, ma non che fosse molto difficile, ma in casa alla prima in RedBull chiudere solo quattordicesimo è una vera delusione. Verstappen: 10, la perfezione, ne più ne meno che un 10. Super Max è tornato! Mercedes: 6.5 Russell: 6.5, un pochettino in calo rispetto alle prime 2, ma si porta a casa un brillante quinto posto. Antonelli: 6.5, umilia Hamilton e chiude sesto. Ferrari: 5.5 Hamilton: 5, umiliato da Antonelli e Leclerc Leclerc: 7, strappa un quarto posto in qualifica, ma prendere venti secondi dal terzo è davvero tanto. McLaren: 7.5 Norris: 7.5, velocissimo in qualifica, in gara decisivo l'errore all'uscita dai box. Piastri: 8, come ritmo è più veloce di Norris e sembra l'unico in grado di raggiungere Max, ma Zak Brown non accetta lo scambio di posizione.

